Unicoop: “Stop a shopping festivo”

Il presidente dell’Unicoop-Firenze, e’ intervenuto in merito alle richieste di altre catene commerciali perche’ sia piu’ ampio l’orario di vendita rispetto all’attuale (12 ore al giorno piu’ una domenica al mese e alcune feste piu’ “spendacciose” tipo fine anno).
“Vi sono troppe richieste di ulteriore estensione delle aperture domenicali, e crediamo che una ventina di aperture l’anno nell’area metropolitana di Firenze siano più che sufficienti per svolgere un ruolo positivo nei confronti dei consumatori. Andare oltre questa soglia comporterebbe costi economici e sociali eccessivi di cui non c’è bisogno”. Il presidente del consiglio di sorveglianza di Unicoop Firenze Turiddu Campaini ritiene che non sia etico aumentare gli orari di vendita e se la prende anche con gli outlet aperti la domenica e, stranamente, non se la prende con quella moltitudine di market e minimarket che sono aperti quasi sempre e fino a tarda sera. Il capo dell’Unicoop ha sciorinato tutta la sua etica contro il consumismo, la distruzione delle famiglie e stili di vita che lui ritiene deplorevoli. L’Unicoop si nasconde dietro alla propria presunta etica per non ammettere che, siccome e’ un colosso economico, preferisce conservare questo status in un regime di ‘monopolio di fatto’ piuttosto che di mercato: non vuole spendere neanche un centesimo in piu’ per essere su un mercato che e’ fatto si’ di quantita’ e qualita’ dell’offerta (su cui Unicoop e’ ferrata) ma anche di orari. Quest’ultimo aspetto gli scombussola un po’ i bilanci e quindi meglio chiamare Regione e Comuni (che fanno gli orari) al banco dell’etica. Aduc è per la liberta’ di orari e chi vuole dovrebbe/potrebbe stare aperto anche 24 ore su 24. Dovrebbe essere il consumatore a decidere rispetto ad un’offerta che le imprese dovrebbero proporre rispetto a proprie scelte in una logica di mercato.




















































